Clermont-Ferrand: dalla piazza di Vercingetorige alla cattedrale di pietra scura

Nel centro di Clermont-Ferrand il contrasto si vede prima ancora di entrare in un monumento: le facciate chiare delle strade incorniciano le guglie scure della cattedrale. Questo percorso fotografico segue due luoghi della città, place de Jaude e Notre-Dame-de-l’Assomption, senza trasformare una sosta in una lista di attrazioni da spuntare.

Place de Jaude, lo sguardo verso l’alto

La statua di Vercingetorige porta subito lo sguardo sopra la piazza: il cavallo impennato, la spada alzata, il movimento del bronzo contro il cielo. L’opera è di Frédéric Auguste Bartholdi. Nella fotografia il monumento diventa il punto da cui cominciare a leggere il centro, prima di avvicinarsi alla cattedrale.

La statua equestre di Vercingetorige in place de Jaude.
La statua equestre di Vercingetorige in place de Jaude.

La cattedrale fra le case

L’avvicinamento cambia la scala. Da lontano si riconoscono le due guglie; più vicino, archi, rosoni e piccoli trafori occupano quasi tutta l’inquadratura. La pietra lavica dà alla cattedrale il suo colore caratteristico. Nelle fotografie della visita sono visibili anche i ponteggi: sono parte di quel momento, non un’indicazione sullo stato attuale dei lavori.

Le guglie della cattedrale viste fra le facciate del centro; i ponteggi fanno parte dello scatto della visita.
Le guglie della cattedrale viste fra le facciate del centro; i ponteggi fanno parte dello scatto della visita.
Una guglia e i trafori della cattedrale Notre-Dame-de-l’Assomption.
Una guglia e i trafori della cattedrale Notre-Dame-de-l’Assomption.

Dal portale alla luce delle vetrate

Vale la pena alternare le viste d’insieme ai dettagli. La luce taglia in diagonale un battente del portale, facendo emergere la ferramenta; all’interno, sono invece i colori delle vetrate a staccarsi dall’ombra. Non serve attribuire ogni medaglione per osservare il passaggio dalla geometria della facciata alle piccole scene racchiuse nel vetro.

Luce sul portale e sui battenti della cattedrale.
Luce sul portale e sui battenti della cattedrale.
Una delle vetrate: medaglioni figurati e colori risaltano nell’interno scuro.
Una delle vetrate: medaglioni figurati e colori risaltano nell’interno scuro.
Il rosone e il portale laterale, nella pietra scura della cattedrale.
Il rosone e il portale laterale, nella pietra scura della cattedrale.

Organizzare la passeggiata

Place de Jaude e la zona della cattedrale possono essere collegate passeggiando nel centro. Per ampliare il giro, l’ufficio del turismo propone percorsi fra le vie storiche. Prima di partire conviene verificare accessi e lavori sui canali ufficiali: qui non sono indicati orari, tariffe o tempi di visita non confermati.

È una tappa che si può raccontare attraverso due modi diversi di guardare: prima la città e i suoi punti di riferimento, poi la pietra, i battenti e la luce. Le fotografie lasciano spazio a entrambi, senza pretendere di esaurire Clermont-Ferrand.




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